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Maturo di nome ma non di fatto

La prima prova della maturità è da sempre stata portavoce dei cambiamenti sociali , economici, politici o ambientali in atto, nonché una fedele manifestazione dell'evoluzione dei tempi ed una fonte storica attendibilissima . Insomma: una finestra sul mondo dell'attualità, o meglio: una vera e propria rivista storica nelle mani dei posteri.  Alla luce di queste considerazioni, consci del fatto che le tracce della prima prova ci suggeriscono quali siano i temi piú caldi e dibattuti del momento, ha suscitato non poco sgomento e frustrazione la scelta da parte del ministero dell'istruzione di non inserire un tema sui cambiamenti climatici. Come ho sottinteso in apertura, la prima prova di maturità dovrebbe essere una sorta di termometro sociale, capace di misurare quanto sia sentito  un tema o un altro.  Quindi, facendo due calcoli, si puó facilmente dedurre che per il Miur, quello dei cambiamenti climatici non è una tematica che davvero riflette le trasformaz...

BIANCO COME IL LATTE, ROSSO COME IL SUDAN

Di recente in Sudan: 550  morti; 723  feriti; 650  arrestati; 48  donne abusate; 6  uomini molestati; 1000  dispersi; 200  circa i cadaveri gettati nel Nilo.  Il sangue di migliaia e migliaia di innocenti ha macchiato le fertili terre sudanesi in questo mese di Giugno.  Come è possibile che si sia arrivati ad un massacro simile? Perchè una notizia del genere si è abbattuta contro l'indifferenza generale?   In base a cosa i media mainstream hanno scelto la strada del silenzio e della prostituzione intellettuale, anziché quella della verità?   Per rispondere a queste domande è opportuno riavvolgere il nastro della storia e riportare le lancette dell'orologio all'11 Aprile 2019. Questa data era vista con ottimismo non solo da sudanesi e africani, ma anche da tutti i coloro che si battono in nome della libertà, poichè  un colpo di stato, condotto delle forze armate nazionali,  poneva finalmente l...

Femminismo, comunismo, vittimismo e antimaschilismo.

Ada Hegerberg, nota calciatrice norvegese, nonché vincitrice del pallone d'oro edizione 2018-2019, ha rinunciato a partecipare al mondiale femminile in corso di svolgimento. Questa manifestazione, agli occhi di molte calciatrici come lei, è vista come un'occasione per scalfire il proprio nome nella storia della competizione ; come un modo per entrare a far parte dell'Olimpo del calcio a suon di gol e assist o come una prestigiosa vetrina in cui poter esibire il proprio talento. Eppure, come giá detto, nonostante una manifestazione di questo calibro sia un palcoscenico in grado di esaltare le campionesse, la ventitreenne norvegese ha deciso di non prendere parte a questo mondiale. Perchè è giunta ad una decisione simile ?  Forse non è un'amante dei riflettori Ada?  O magari c'è di mezzo un infortunio?   Avrá avuto qualche problema personale? Niente di tutto questo, anzi, la Hegerberg si è voluta estraniare da questa manifestazione, privando gli ama...

OLTRE LE COLONNE D’ERCOLE DELLA MORALE; Sei macachi dividono l'opinione pubblica

Spesso, in nome del tanto agognato progresso scientifico, noi uomini siamo disposti a superare le colonne d’Ercole della morale , ovvero quelle barriere invisibili oltre le quali ci deumanizziamo, assumendo comportamenti irrispettosi nei confronti di tutto ciò che ci circonda e indegni nei riguardi della nostra dignità personale. A tal proposito è il caso di citare il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino . Quest’ultimo ha presentato recentemente un  programma di esperimenti volti a far luce sul blindsight , ovvero la perdita della vista causata da danni cerebrali e non da traumi alla cornea. Ma nonostante gli intenti degli studiosi torinesi siano dei più   nobili, e malgrado gli stessi siano mossi da un amore innato ed incondizionato nei confronti della conoscenza e della prevenzione scientifica, sono stati in grado di attirare su di se le critiche di milioni di italiani . I meno informati, alla luce delle poche parole spese finora, dirann...

UNO STIVALE SEMPRE MENO VERDE ED EUROPEO

Mentre in Italia ci sono politici che affidano le sorti della comunità al cuore immacolato di Maria, facendo campagne elettorali piene di slogan ma prive di proposte concrete di cambiamento; nel vecchio continente, la presa di coscienza di problemi socio-politici che sradicheranno il futuro dei figli dei nostri figli dalle loro stesse mani, stá sollevando dei venti di cambiamento dallo stampo rivoluzionario. Questi "venti di cambiamento", di cui parlo, hanno fatto sì che  in diverse nazioni europee come Germania, Francia, Inghilterra o Finlandia, venissero puntati i riflettori non piú sulla retorica artificiale dei politici di turno, ma su tematiche che si dovrebbero definire di interesse globale ma che in realtà non sempre lo sono. Mi riferisco in modo particolare a problemi ambientali e climatici . Infatti il destino dell'umanità è legato a imminenti criticità di questo tipo (basti pensare al riscaldamento globale) ed è proprio per questo che chi governa dovrebb...

Neutralismo VS Interventismo. Razionalità VS Patriottismo

Il 24 Maggio 1915, l'Italia avvió le operazioni militari che si inserirono nello scenario della Prima Guerra Mondiale . Questo conflitto coinvolse 65 milioni di soldati di tutto il mondo e vide il decesso di ben 9 milioni di coscritti, il ferimento di 22 milioni di essi e la dispersione o l'imprigionamento di altri 8 milioni di uomini. Il Regio esercito italiano portó alle armi 6 milioni di civili e non, dei quali 650.000 trovarono la morte . Eppure a colpire l'attenzione di molti storici non è la portata di quest'ultimo conflitto in termini di perdite, bensí le modalità che portarono l'Italia stessa ad entrare in guerra. Infatti, prima che lo stivale si armasse contro i suoi nemici, si assistette ad  un lungo dibattito pubblico in cui le varie parti (interventisti e neutralisti) cercarono di valutare attentamente le possibili ritorsioni o gli eventuali benefici che avrebbe comportato entrare in guerra. Detto in altre parole, gli italiani non si f...

"Il tuo post è stato eliminato" Tra censura e libertà d'informazione.

“Il tuo post è stato eliminato. Abbiamo rimosso il tuo post perché non segue le nostre Community Guidelines in merito a nudo e pornografia.” Cari lettori e lettrici, con questo articolo vi vorrei mettere al corrente di un evento spiacevole che recentemente ha visto protagonista un mio post. Infatti, ieri pomeriggio, 30 Aprile 2019, avevo pubblicato alcune mie considerazioni corredate da tre immagini relative ai maltrattamenti perpetuati da parte di militari americani ai danni di alcuni detenuti medio-orientali nel carcere di Abu Ghraib (nei pressi di Bagdad), nel 2003. Trattasi di immagini forti , capaci potenzialmente di urtare la sensibilità di qualcuno, quindi, non a caso, suggerivo esplicitamente e preventivamente che si sarebbe trattato di fotografie che avrebbero potuto scuotere gli animi dei più delicati. Pertanto, potrebbe sorgere spontaneo in voi un interrogativo: perché pubblicare immagini così crudeli e disumane? La risposta va ricercata nel mio amore...