Passa ai contenuti principali

OLTRE LE COLONNE D’ERCOLE DELLA MORALE; Sei macachi dividono l'opinione pubblica


Spesso, in nome del tanto agognato progresso scientifico, noi uomini siamo disposti a superare le colonne d’Ercole della morale, ovvero quelle barriere invisibili oltre le quali ci deumanizziamo, assumendo comportamenti irrispettosi nei confronti di tutto ciò che ci circonda e indegni nei riguardi della nostra dignità personale.


Immagine correlata


A tal proposito è il caso di citare il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. Quest’ultimo ha presentato recentemente un  programma di esperimenti volti a far luce sul blindsight, ovvero la perdita della vista causata da danni cerebrali e non da traumi alla cornea.

Ma nonostante gli intenti degli studiosi torinesi siano dei più  nobili, e malgrado gli stessi siano mossi da un amore innato ed incondizionato nei confronti della conoscenza e della prevenzione scientifica, sono stati in grado di attirare su di se le critiche di milioni di italiani.

I meno informati, alla luce delle poche parole spese finora, diranno: “Italiani disfattisti, invece di promuovere e stimolare chi si batte in favore della scienza, li biasimano”, e probabilmente non avrebbero tutti i torti se il quadro di tale situazione fosse già completo e non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro.
Purtroppo però, la situazione è ben più complessa di quanto non sembri, infatti, quegli “studiosi” che poche righe fa sembravano i paladini della ricerca, saranno sicuramente vittima di una metamorfosi  da parte delle vostre menti dopo aver letto quest’articolo: passando da essere sinonimo di ispirazione ad essere visti come dei bastardi crudeli e machiavellici.
Perché uso parole così forti?
Per il semplice fatto che questi ultimi scienziati hanno proposto di  effettuare i vari test, necessari per raggiungere il loro obiettivo, su sei macachi innocenti, strappati dalla loro quotidianità per essere portati in gabbie le cui dimensioni sono lontane anni luce dal loro habitat naturale, in cui finanche i movimenti più spontanei sembrano proibitivi.
Ma non è tutto qui, perché l’esperimento comprende l’immobilizzazione di queste straordinarie creature esotiche per ore e ore ogni giorno, ogni settimana ed ogni mese per ben 5 anni.
Una volta giunti alla conclusione di questo atroce percorso (che in realtà altro non è che una perfetta manifestazione di quanto l’uomo possa essere perfido ed insensibile)  i poveri macachi, “macchiatisi” del solo “male” di essere venuti al mondo, saranno “eutanizzati”, più volgarmente: uccisi.


Risultati immagini per macachi cechi


A fomentare lo sgomento dell’opinione pubblica non sono state soltanto le intenzioni di quel gruppo di universitari torinesi, ma anche il fatto che l’European Research Council ha stanziato per tale progetto scientifico ben due milioni di euro e che il ministero della Salute ha dato il via libera a queste terribili barbarie.

A mio avviso questa decisione di dare l’ok ad un percorso di ricerca simile, è sottoponibile  a critiche da innumerevoli prospettive:
Eticamente parlando è inutile dire che si tratta di un qualcosa di tremendamente brutale e disumano, poiché etichettare un macaco (ovvero un animale capace di provare qualsiasi sfumatura di emozione) come un oggetto privo di significato, non può non essere definito come “un qualcosa di brutale e disumano”.
Dal punto di vista prettamente pratico, invece, alla luce della scarsa probabilità di successo del programma, ritengo che siamo di fronte ad un dispendio di risorse umane (decine di scienziati), tempo (oltre 5 anni) e denaro(2 milioni di £) davvero molto ingente;
inoltre, come se le precedenti argomentazioni non bastassero, c’è da dire che quello dello sfruttamento dei poveri macachi non sarebbe l’unica opzione per provare a raggiungere gli obbiettivi fissati dal dipartimento di psicologia torinese.

Poiché si tratta di un tema così delicato, non posso astenermi dall'espormi in modo chiaro ed esplicito, ed è proprio a tal proposito che agli indirizzi di tutti i coloro che hanno pensato o contribuito alla realizzazione di tutto questo schifo dico: VERGOGNATEVI.
Michael Erasmo Alliegro

(Qui di seguito troverai il link della petizione per salvare i macachi; perdi un minuto del tuo tempo e firma)
http://chng.it/BFynt4f287

Condividi l'articolo se credi in quanto scritto


Risultati immagini per macachi cechi


Risultati immagini per macachi cechi

Commenti

Post popolari in questo blog

IL PIANETA DEI BRUCHI, RECENSIONE DEL LIBRO

https://youtu.be/o-xISJMB2Dk I cambiamenti climatici metteranno a repentaglio le sorti del pianeta in cui viviamo? È questa una delle tante domande che si pone Ken Follett. Cliccate sul link e continuate a leggere... Recensione del libro I gemelli Fritz ed Helen Price, con il cugino Barile, si stanno godendo le vacanze al mare, quando  irrompe zio Grigorian, un individuo buffo e gioviale che si conquista subito la simpatia dei nipoti.  Eppure nella vita dello zio Grigorian c’è qualche mistero: i ragazzi hanno notato che ha dei pollici  stranissimi e che nel capannone dietro la casa di fattoria tiene parcheggiata una navicella  spaziale che sembra pronta a partire per una missione segreta. Infatti lo zio Grigorian non risulta  essere lo zio biologico dei tre cugini, ma in verità lui è un alieno che si era inserito nella loro  famiglia. Lui è un sociologo galattico fra tante virgolette e gli serve che i ragazzi giudichino un  caso in tribu...

Test d'ammissione alle urne

I tre poteri che muovono gli ingranaggi dello stato hanno da tempo deciso che un cittadino per ottenere la patente di guida debba superare un esame teorico ed uno pratico. Senza delle prove che valutino le conoscenze, le capacità e le competenze di un aspirante autista, si rischierebbe che le strade siano dominate dal caos. Il numero di incidenti sarebbe incalcolabile, la viabilità sarebbe compromessa e mettersi in macchina per andare nel centro commerciale più vicino diventerebbe un'impresa ardua. Per tali ragioni è un bene che lo stato imponga a noi tutti di maturare le dovute capacità di guida e di acquisire le opportune conoscenze in merito. Parallelamente, questo discorso, a mio avviso, dovrebbe essere considerato anche quando si parla di elezioni. Il governo dovrebbe garantire che i propri cittadini , prima di recarsi alle urne per mettere una croce sull'immagine di un partito o sullo stemma di un'altro, abbiano le dovute "capacità" e le conoscenze...

LA STORIA DI SHIN, FUGGITO DA UN INFERNO DANTESCO NON LONTANO DA NOI

Nel mondo globalizzato, ipertecnologico e splendente in cui pensiamo di vivere esiste uno sputo di inferno, un dominio del diavolo a cui è stato dato un nome ben preciso: Corea Del Nord .  All'interno di questo limbo infernale ci sono alcuni gironi che neanche il Dante più spietato avrebbe mai potuto immaginare, i gulag. Trattasi di campi di concentramento in cui l'umanità scompare e ogni parvenza di libertà svanisce. Qui, in uno di questi campi, nasce Shin Don-Hyuk, il protagonista della storia di oggi.  Shin, essendo nato tra le buie recinzioni di un lager, non sa cosa sia il mondo . Non ha idea di cosa sia la vita fuori da quel luogo di strazi e pianti, così come non ha idea di cosa possa essere quella che noi definiamo "normalità". Per lui, fin dalla nascita, esiste solo il lavoro. Non conosce affetto, amore, amicizia, pietà, compassione, umanità, solidarietà, generosità nè indulgenza o benevolenza .  Questi termini, per Shin, non solo...