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BREVE STORIA DI PERSONE TRISTEMENTE IGNORANTI

Da interista ho sempre amato i colori che ci identificano, l'erbetta di San Siro, gli anelli del nostro stadio, la Pinetina e tutto ció che gravita attorno all'universo nerazzurro... Ma devo ammettere che ieri sera ho provato un profondo senso di rifiuto e amarezza , disgusto e rassegnazione nei confronti degli stessi colori per cui ho versato lacrime di gioia o di costernazione.    Infatti ieri durante l'incontro di campionato tra Inter e Napoli la curva nord si è resa protagonista di uno spettacolo dai connotati osceni e disumani: tant'è che l'omonima tifoseria ha intonato dei cori razzisti indirizzati ai danni del calciatore partenopeo  Kalidou Koulibaly , 'macchiatosi' della sola sola 'colpa' di avere una pigmentazione della pella scura. Tutto ció non è accettabile nel 2018 , non è accettabile che si debba assistere a queste disgustose manifestazioni  di ignoranza , non è accettabile che vengano ridicolizzati i sani principi di  un...

La propaganda: l'oppio dei popoli

80 anni, la durata media, o poco meno di essa, della vita umana. Gioie, dolori, amori e sofferenze, tutte le sfumature dello spettro della vita umana passano in un arco di tempo simile, tutto ciò che esiste passa in quell’arco di tempo, perché senza vita non c’è nient’altro, senza vita, senza nessuno che possa vivere l’universo, che lo possa assaporare, quello stesso infinito si riduce ad un nonnulla, ad un’inezia cosmica priva di senso. E 80 anni fa, una vita fa, uno stato si poneva contro tutto ciò che lo forma, l’uomo. Ricordiamo proprio oggi ricorre l’ottantesimo anniversario della firma da parte di re Vittorio Emanuele III, il capo dello stato italiano ormai da più di 15 anni in mano alle camicie nere , delle leggi razziali antisemite . Fu proprio da quel settembre del ’38 che dopo una lunga ed estenuante propaganda antiebraica migliaia di uomini, donne e bambini furono cacciati dai propri luoghi di lavoro, partendo dal centro della società, dalla base: dalla cultura, dalla ...

THE STAR SPANGLED BANNER

Aurora Alliegro Una bandiera equivale inevitabilmente al racconto di una storia . Una bandiera rimanda imprescindibilmente alla nascita di una nazione, intesa come popolo dotato di un’unica e solida identità comune. La bandiera stellata americana sussurra di un Paese da sempre destinato a crescere, a diventare modello esemplificativo per le democrazie occidentali, a incarnare il grande “sogno americano”, a diventare uno dei colossi industriali e tecnologici mondiali. Questo stesso Paese, oggi, sembra aver deragliato, deviato rotta, sembra aver smarrito quel capitano interpretato perfettamente dal Primo Presidente degli Stati Uniti d’America, George Washington.  Il Paese che un tempo rappresentava ideali di libertà, uguaglianza, oltre alla speranza, per alcuni, di realizzare i propri sogni, sembra aver perso la propria bussola , incarnando nuove e feroci istanze, più somiglianti a quelle dei regimi orientali piuttosto che alle democrazie europee. C’è stato un tempo, per...

"Alieni che vivono nelle nostre strade". Il caso di un 'esilio' forzato dalla razza umana.

di Antonio Marsicano “La famiglia è soltanto quella composta da uomo e donna, solo loro se si amano e si uniscono in matrimonio sono immagine e somiglianza di Dio, anche se non sono credenti.”   Così, il Pontefice foriero di novità e rivoluzione all’interno della chiesa romana parlava ai delegati del forum delle famiglie. Parole forti, pesanti quelle del papa, che sono andate a ricalcare un sentiero che sembrava tralasciato dalla chiesa da ormai un po’ di tempo: le unioni civili, o meglio dire, i matrimoni tra persone dello stesso sesso, blasfemia risonante dai banchi di Montecitorio sino alle sedi dei municipi di mezza Italia. Ed è proprio la chiesa oggi, non solo a non accettare le famiglie, non da sottovalutare questo termine, ma a rifiutare l’essere ad immagine e somiglianza di un Dio che tra i suoi precetti generali ha disegnato l’uomo proprio come lui, dando quindi a questa frase un retrogusto barbarico: gli omosessuali sono automaticamente considerati, per semplici...

La grande Boucle, un mito da ricostruire

di Michael Alliegro Il 29 Luglio 2018 sugli Champs-Élysées alla presenza dei media e degli appassionati di tutto il mondo si è tenuta la premiazione della 105° edizione del prestigioso Tour de France. Nel volto di Geraint Thomas , meritevole vincitore della corsa a tappe che ha scritto pagine memorabili di storia di ciclismo, non si leggeva il classico entusiasmo o la consueta letizia di un gregario divenuto campione, bensì si poteva cogliere  frustrazione , mestizia ed un barlume di collera. Stesso discorso vale per il suo compagno di squadra Chris Froome (uno dei ciclisti più vincenti di sempre) il quale, nonostante sia stato in grado di salire sul podio della Grande Boucle dopo aver vinto il Giro d’Italia, non si   è potuto certamente ritenere soddisfatto. Il loro apparente astio , in contrasto con i successi personali e sportivi, è motivato dal trattamento ricevuto nel corso delle tre settimane di corsa , nelle quali si sono ripetuti eventi che ridicol...

IL TERZO GEMELLO, RECENSIONE

di Davide Berterame “voglio dimostrare che due gemelli messi in condizioni di vita diverse, crescono in modo diverso” Una giovane scienziata, Jennie Ferrami sta conducendo una ricerca sulla formazione della personalità e sulle differenze di comportamento tra gemelli per dimostrare che quelli che secondo lei sono tratti ereditari di una mente criminale possono essere efficacemente contrastati con una corretta educazione. Ad un certo punto però, subito dopo aver scoperto due fratelli completamente identici ma nati da madri diverse, si rende conto che qualcuno vuole fermarla. Ad ogni costo. Smascherare i suoi nemici diventa cosi una questione di vita e di morte. In questa torbida vicenda piena di situazioni intrigate e di momenti di terrore.. Iniziano a sorgere domande andando avanti nelle indagini. Qual è il ruolo della società di punta nel campo della biogenetica ? È possibile che esperimenti segreti di clonazione siano state condotte su cavie umane inconsapevoli? E ...

L'UOMO E LA GRANDEZZA DELLA SUA MISERIA

Miriam Cardone Un’eco di grandezza risuona nei secoli dell’umanità. Sublimità, magnificenza, perfezione: sono tutti termini, questi, che le menti di eccelsi pensatori hanno illuminato con le loro intelligenze, rispolverandoli dagli abissi dell’oblio e attribuendoli infine a quella misteriosa realtà che amiamo definire “uomo”. "Molte sono le realtà eccezionali, ma nulla è più eccezionale dell'uomo " si legge nell’Antigone, tragedia del poeta greco Sofocle. Come dargli torto? Non è  certamente da tutti riuscire a sfiorare l’idea di infinito, di eternità semplicemente chiudendo gli occhi e lasciando quelle ineguagliabili menti che gli esseri umani si ritrovano libere di vagare, di navigare tra le onde dell’inimmaginabile, di valicare i confini del conoscibile e di arrivare ad abbracciare l’essenza della profondità dell’ignoto. Ciò non sarebbe di certo da tutti se qualcuno riuscisse a provare che non sia solo una remota convinzione. Perché è questo che sono le certe...